MOSER, UN CAMPIONE DI VITA E SPORT CON 16 ANNI DI SUCCESSI E RECORD

Nessun scrittore poeta potrebbe, con le sue profonde parole, far rivivere e trasmettere le infinite emozioni che un campione quale è stato Francesco Moser ha fatto vivere a tanti tifosi Italiani e Sportivi del Mondo.
Un Uomo di valore, ricco di carisma, classe e grandi doti atletiche e tanta ma tanta determinazione. Un mix che lo ha portato a diventare, a suon di successi e battaglie, un campione stimato e rispettato da tutti.
Ancora adesso è il corridore italiano più vittorioso, grande passista e cronoman, forte in volata e grande protagonista nelle corse di un giorno, impavido guerriero nelle gare a tappe, suo tallone di achille, Moser è riuscito a rimanere un vincente per ben 16 anni di professionismo, dopo una carriera invidiosa disputata nei dilettanti.

Nato in una famiglia di ciclisti, tre dei suoi fratelli (Aldo, Enzo e Diego) sono stati professionisti, inizia a correre all'età di 18 anni per poi trasferirsi in Toscana, alla società Bottegone, per iniziare la scalata al successo che lo porterà ad essere uno dei grandi campioni del ciclismo italiano e mondiale.

Chi non ricorda le grandi battaglie Moser-Saronni che divisero gli amanti italiani sportivi di ciclismo come ai tempi di Coppi e Bartali?

 

Per raccontare le imprese di Moser e della sua vita di ciclista ci vorrebbe un giornalista solo per lui o un registra per un film a puntate...

La scheda di Francesco Moser: http://www.ciclisti.eu/ciclisti/campioni/moser.html

 

Io vi riporto il palmares di Francesco Moser tratto da Wikipedia.

Passò al professionismo nel 1973, e subito si aggiudicò una tappa al Giro d'Italia. I primi risultati importanti risalgono al 1975, quando vinse il Giro di Lombardia e si laureò campione italiano a Pescara, vincendo il Trofeo Matteotti. Partecipò una sola volta al Tour de France nel 1975, piazzandosi al settimo posto nella classifica generale con due vittorie di tappa: il prologo di Charleroi e la tappa di Angoulême. In quel Tour Moser si aggiudicò la classifica riservata ai giovani e indossò la maglia gialla per sette giorni.

Nel 1976 ai mondiali su strada di Ostuni giunse secondo dietro al belga Freddy Maertens, riuscendo comunque a vincere la maglia iridata nella gara di inseguimento su pista disputata nel velodromo di Monteroni di Lecce. L'anno dopo a San Cristóbal, in Venezuela, diventò campione del mondo su strada. Fini nuovamente secondo nel 1978 bruciato di mezza ruota all'arrivo da Gerrie Knetemann. Con la maglia iridata sulle spalle nel 1978 ottenne la prima delle sue tre vittorie consecutive alla Parigi-Roubaix, che costituiscono forse il culmine della sua carriera da professionista.

Favorito dalle caratteristiche di passista, nel 1984 a Città del Messico riuscì a battere il record dell'ora (massima distanza percorsa in un'ora) che apparteneva da dodici anni a Eddy Merckx. Grazie anche all'uso di un nuovo tipo di bicicletta con ruote lenticolari, il 19 gennaio 1984 stabilì il record di 50,808 km, portandolo quattro giorni dopo a 51,151 km. Nello stesso anno, qualche mese più tardi, sempre grazie a questa particolare bicicletta, con la vittoria nell'ultima tappa (a cronometro) del Giro d'Italia riuscì a colmare lo svantaggio in classifica nei confronti del francese Laurent Fignon e a vincere il Giro.

Nel 1994, sei anni dopo l'uscita dall'attività professionistica, Moser effettuò diversi tentativi di riappropriarsi del record dell'ora che nel frattempo era stato battuto da altri atleti. Penalizzato in parte dal vento di Città del Messico, non riuscì nell'intento; ottenne tuttavia la seconda miglior prestazione di sempre, risultato sorprendente per un ciclista di 42 anni. Riuscì a battere il tempo che Merckx realizzò nel pieno della carriera. Nel 2000, il suo record dell'ora venne revocato, poiché non ottenuto con una bicicletta tradizionale.[3].

Altre vittorie significative di Moser furono la Milano-Sanremo nel 1984, il Campionato italiano nel 1979 e nel 1981 e diverse altre classiche ciclistiche. Famosa fu anche la rivalità con Giuseppe Saronni, in maniera simile a quanto era successo quasi trenta anni prima con Fausto Coppi e Gino Bartali.

Molti, anche se meno noti, sono stati i suoi successi su pista, tra cui il già citato campionato mondiale di inseguimento nel 1976 e quello italiano nella medesima specialità, vinto cinque volte, oltre a quindici affermazioni nelle Sei giorni. È stato anche costruttore delle biciclette che portano il suo nome.

 

Attività vitivinicola
Francesco Moser, terminata la carriera ciclistica nel 1988, si è dedicato nuovamente all'attività agricola e vitivinicola, alla quale già il padre Ignazio in Val di Cembra era dedito. Nella tenuta di Maso Villa Warth, sulle colline poco a nord di Trento, coltiva insieme ai figli Francesca, Carlo e Ignazio, diverse varietà di uve. Il suo prodotto più famoso è lo spumante metodo classico TrentoDoc 51,151, che prende il nome dal record che stabilì nel 1984 a Città del Messico.

 

Pista


1976 (Sanson - Benotto)

Sei giorni di Milano (con Patrick Sercu)
Campionati del mondo, inseguimento individuale


1977 (Sanson)
Sei giorni di Grenoble (con René Pijnen)


1978 (Sanson - Campagnolo)
Campionati italiani, inseguimento individuale
Omnium di Vienna
Sei giorni di Dortmund (con René Pijnen)
Sei giorni di Milano (con René Pijnen)


1979 (Sanson - Luxor TV - Campagnolo)
Campionati italiani, omnium
Sei giorni di Milano (con René Pijnen)
Sei giorni di Grenoble (con René Pijnen)


1980 (Sanson - Campagnolo)
Campionati italiani, inseguimento individuale


1981 (Famcucine - Campagnolo)
Campionati italiani, inseguimento individuale
Sei giorni di Nouméa (con Maurizio Bidinost)
Sei giorni di Milano (con Patrick Sercu)
1983 (Gis Gelati - Campagnolo)
Sei giorni di Milano (con René Pijnen)

 

1970 (GS Bottegone, dilettanti)
Gran Premio Palio del Recioto
Coppa Regole Spinale e Manez


1971 (GS Bottegone, dilettanti)
Milano-Busseto
Coppa Bologna
Gran Premio Sportivi di Poggio alla Cavalla
1ª tappa Baby Giro
7ª tappa Baby Giro
Classifica generale Baby Giro
Coppa Caduti Sant'Alluccio
Trofeo Raffaele Marcoli
Gran Premio Ezio Del Rosso


1972 (GS Bottegone, dilettanti)
Campionati italiani, Prova in linea Dilettanti
Giro delle Valli Aretine
Coppa Caduti Sant'Alluccio
Milano-Rapallo
Coppa Mobilio Ponsacco
Gran Premio Sportivi di Poggio alla Cavalla


1973 (Filotex, una vittoria)
14ª tappa Giro d'Italia (Bolsena > Firenze)


1974 (Filotex, otto vittorie)
Giro della Provincia di Reggio Calabria
Giro di Toscana
Gran Premio di Castrocaro Terme
Giro dell'Umbria
Coppa Bernocchi
Giro del Piemonte
Parigi-Tours
Giro dell'Emilia


1975 (Filotex, undici vittorie)
Grand Prix de Monaco
Coppa Placci
3ª tappa Grand Prix du Midi Libre (Montpellier > La Grand-Combe)
4ª tappa, 1ª semitappa Grand Prix du Midi Libre (Ganges > Saint-Affrique)
Classifica generale Grand Prix du Midi Libre
Gran Premio Città di Camaiore
Trofeo Matteotti (valido come Campionato italiano)
Prologo Tour de France (Charleroi)
7ª tappa Tour de France (Saint-Gilles-Croix-de-Vie > Angoulême)
Giro dell'Umbria
Giro di Lombardia


1976 (Sanson - Benotto, dieci vittorie)
Trofeo Pantalica
2ª tappa Giro di Puglia (Montemesola > Noci)
Classifica generale Giro di Puglia
Giro di Toscana
Giro dell'Appennino
4ª tappa Giro d'Italia (Cefalù > Messina)
7ª tappa Giro d'Italia (Ostuni > Ostuni, cronometro)
14ª tappa Giro d'Italia (Il Ciocco > Varazze)
Trofeo Matteotti
Tre Valli Varesine


1977 (Sanson, sette vittorie)
Freccia Vallone
Giro di Toscana
Meisterschaft von Zürich
Giro dell'Umbria
Coppa Agostoni
Campionati del mondo, Prova in linea
Giro del Lazio


1978 (Sanson - Campagnolo, ventitré vittorie)
2ª tappa Giro di Sardegna (Olbia > Nuoro)
Coppa Sabatini
Paris-Roubaix
Gran Premio Industria e Artigianato
11ª tappa, 2ª semitappa Giro d'Italia (Assisi > Siena)
13ª tappa Giro d'Italia (Modigliana > Padova)
14ª tappa Giro d'Italia (Venezia, cronometro)
16ª tappa Giro d'Italia (Mazzin > Cavalese, cronometro)
Prologo Grand Prix du Midi Libre (Andorra)
3ª tappa Grand Prix du Midi Libre (Narbonne > Nîmes)
Prologo Tour de l'Aude (Limoux)
1ª tappa Tour de l'Aude (Carcassonne > Bram)
3ª tappa Tour de l'Aude (Mazamet > Carcassonne)
Classifica generale Tour de l'Aude
Trofeo Matteotti
Tre Valli Varesine
Prologo Volta Ciclista a Catalunya
1ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
3ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
7ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
Giro del Lazio
Giro di Lombardia

 

1979 (Sanson - Luxor TV - Campagnolo, quindici vittorie)
Prologo Tirreno-Adriatico (Circuito Santa Severa)
Gent-Wevelgem
Paris-Roubaix
Prologo Giro d'Italia (Firenze)
3ª tappa Giro d'Italia (Caserta > Napoli, cronometro)
17ª tappa Giro d'Italia (Pieve di Cadore > Trento)
Prologo Tour de l'Aude
Classifica generale Tour de l'Aude
Campionati italiani, Prova in linea
2ª tappa Ruota d'Oro (Premio Giganplast)
3ª tappa Ruota d'Oro (Trofeo Valco, cronometro)
Classifica generale Ruota d'Oro
Giro del Friuli
Giro del Veneto
Giro dell'Emilia


1980 (Sanson - Campagnolo, otto vittorie)
Nizza-Alassio
Prologo Tirreno-Adriatico (Circuito Cerenova Costantica)
Classifica generale Tirreno-Adriatico
Paris-Roubaix
Prologo Giro del Trentino (Arco > Torbole)
1ª tappa Giro del Trentino (Arco > Salò)
Classifica generale Giro del Trentino
Prologo Giro d'Italia (Genova)


1981 (Famcucine - Campagnolo, sei vittorie)
Prologo Tirreno-Adriatico (Circuito di Roma)
Classifica generale Tirreno-Adriatico
14ª tappa Giro d'Italia (Montecatini Terme > Salsomaggiore)
Campionati italiani, Prova in linea
Coppa Agostoni
Giro dell'Umbria


1982 (Famcucine - Campagnolo, sette vittorie)
Prologo Tour de Midi-Pyrénées (Castres)
Classifica generale Tour de Midi-Pyrénées
Giro di Campania
Giro di Toscana
7ª tappa Giro d'Italia (Castellammare di Stabia > Diamante)
20ª tappa Giro d'Italia (Vigevano > Cuneo)
1ª tappa Grand Prix du Midi Libre (Carcassonne > Millau)


1983 (Gis Gelati - Campagnolo, dieci vittorie)
Milano-Torino
Giro di Campania
Trofeo Pantalica
Prologo Giro del Trentino (Folgaria, cronometro)
Classifica generale Giro del Trentino
Giro del Friuli
1ª tappa Giro di Norvegia
Classifica generale Giro di Norvegia
Milano-Vignola
Giro dell'Umbria


1984 (Gis Gelati - Tuc Lu, undici vittorie)
Milano-Sanremo
Giro dell'Etna
Prologo Vuelta a España (Jerez de la Frontera)
11ª tappa Vuelta a España (Burgos > Santander)
Prologo Giro d'Italia (Lucca)
6ª tappa Giro d'Italia (Chieti > Foggia)
15ª tappa Giro d'Italia (Certosa di Pavia > Milano, cronometro)
22ª tappa Giro d'Italia (Soave > Verona, cronometro)
Classifica generale Giro d'Italia
Cronoscalata della Futa-Memorial Gastone Nencini
Giro del Lazio


1985 (Gis Gelati - Trentino Vacanze - Intrepido, sei vittorie)
Giro dell'Etna
Prologo Giro d'Italia (Verona)
19ª tappa Giro d'Italia (Domodossola > Saint-Vincent)
22ª tappa Giro d'Italia (Lido di Camaiore > Lucca)

Giro dell'Appennino
1ª tappa Ruota d'Oro (Medolago > Bergamo)
1986 (Supermercati Brianzoli - Essebi, cinque vittorie)
4ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Porto Empedocle > Marsala)
Prologo Tirreno-Adriatico (Ladispoli)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto, cronometro)
Giro dell'Etna
18ª tappa Giro d'Italia (Piacenza > Cremona)
1987 (Supermercati Brianzoli - Château d'Ax, tre vittorie)
Prologo Giro del Mediterraneo (Antibes)
Europa G.P. Innsbruck
Prologo Giro del Trentino (Serrada > Folgaria)

 

Altri successi

 

1973 (Filotex)
Circuito di Col San Martino


1974 (Filotex)
Prologo Vuelta a Levante (Cronosquadre)
Circuito di Follonica
Circuito di Zambana di Trento
Circuito di Cirié - Pian della Mussa
Circuito di Manciano
Gran Premio Marina di Massa - Pian della Fioba
1ª tappa, 3ª semitappa Cronostaffetta di Martinsicuro
Classifica generale Cronostaffetta di Martinsicuro
Criterium di Prato
Criterium di Quarrata
Trofeo Baracchi


1975 (Filotex)
Circuito di Calenzano
Classifica giovani Tour de France
Criterium di Plessala
Circuito di Altopascio
Trofeo Baracchi


1976 (Sanson - Benotto)
Circuito di Cecina
Circuito di Zambana di Trento
Classifica punti Giro d'Italia
Circuito di San Damiano d'Asti
Circuito di Carpineti
Circuito di Luzzara


1977 (Sanson)
Circuito di Arma di Taggia
Circuito di Col San Martino
Circuito di Zambana di Trento
Classifica punti Giro d'Italia
Circuito di Castiglione del Lago
Circuito di Roccastrada
Criterium di Chateauroux
Critérium des As


1978 (Sanson - Campagnolo)
Circuito di Faenza
Classifica punti Giro d'Italia
Criterium di Ambarés
Circuito di Arezzo
Circuito di Arco
Criterium di Aalst
Criterium di Londerzeel
Circuito di Carpineti
Circuito di Luzzara
Classifica generale Super Prestige Pernod


1979 (Sanson - Luxor TV - Campagnolo)
Circuito di Gatteo a Mare
Circuito di San Vendemiano
Criterium di Castres
Trofeo Baracchi


1980 (Sanson - Campagnolo)
Circuito di Arma di Taggia
Circuito di Milazzo
Criterium di Londerzeel
Criterium di Callac
Criterium di Plancoet


1981 (Famcucine - Campagnolo)
Circuito di Zambana di Trento
Circuito di Nanno
Acht van Brasschaat
Criterium di Cluses


1982 (Famcucine - Campagnolo)
Circuito di Arma di Taggia
Circuito di Faenza
Circuito di Zambana di Trento
Classifica punti Giro d'Italia
Circuito di Arezzo
Criterium di Steenwijk
Circuito di Molteno
Circuit de l'Aulne


1983 (Gis Gelati - Campagnolo)
Circuito di Col San Martino
Circuito di Arezzo
Circuito di Milazzo
Circuito di Nanno
Criterium di Olivet


1984 (Gis Gelati - Tuc Lu)
Circuito di San Vendemiano
Circuito di Noto
Circuito di Nanno
Circuito di Firenze
Circuito di Bologna
Circuito di Lavis
Circuito di Lariano
Trofeo Baracchi
Circuito di Scordia


1985 (Gis Gelati - Trentino Vacanze - Intrepido)
Circuito di Trapani
Circuito di Nanno
Trofeo Baracchi


1986 (Supermercati Brianzoli - Essebi)
Circuito di Bologna


1987 (Supermercati Brianzoli - Château d'Ax)
Circuito di Nanno
Circuito di Scordia


Grandi Giri
Giro d'Italia
1973: 15º
1974: 7º
1976: 4º
1977: 2º
1978: 3º
1979: 2º
1980: ritirato
1981: 21º
1982: 8º
1983: ritirato
1984: vincitore
1985: 2º
1986: 3º

 

Tour de France
1975: 7º

 

Vuelta a España
1984: 10º

 

Classiche 
Milano-Sanremo
1973: 30º
1974: 12º
1975: 2º
1976: 8º
1977: 35º
1978: 6º
1979: 4º
1980: 6º
1981: 39º
1982: 4º
1983: 11º
1984: vincitore
1985: 32º
1986: 26º
1987: 27º

 

Giro delle Fiandre
1975: 25º
1976: 2º
1977: 4º
1978: 7º
1979: 11º
1980: 2º
1981: 32º
1982: 23º
1986: 25º

 

Parigi-Roubaix
1974: 2º
1975: 5º
1976: 2º
1977: 13º
1978: vincitore
1979: vincitore
1980: vincitore
1981: 3º
1982: 10º
1983: 3º
1985: 12º
1986: 8º
1987: 19º

 

Liegi-Bastogne-Liegi
1978: 3º

 

Giro di Lombardia
1974: 7º
1975: vincitore
1976: 6º
1977: 13º
1978: vincitore
1979: 14º
1981: 18º
1982: 3º
1983: 5º
1985: ritirato
1987: ritirato

 

Competizioni mondiali
Campionati del mondo su strada
Montréal 1974 - In linea: 7º
Yvoir 1975 - In linea: 11º
Ostuni 1976 - In linea: 2º
San Cristóbal 1977 - In linea: vincitore
Nürburgring 1978 - In linea: 2º
Valkenburg 1979 - In linea: ritirato
Sallanches 1980 - In linea: ritirato
Praga 1981 - In linea: 6°
Goodwood 1982 - In linea: 26º
Altenrhein 1983 - In linea: ritirato
Barcellona 1984 - In linea: ritirato
Giavera del Montello 1985 - In linea: 54º
Colorado Springs 1986 - In linea: 66º
Villach 1987 - In linea: 66º

 

Campionati del mondo su pista
Monteroni di Lecce 1976 - Inseguimento: vincitore
Amsterdam 1979 - Inseguimento: 2º

 

Giochi olimpici
Monaco 1972 - In linea: 8º
Monaco 1972 - Cronosquadre: 9°

 

Riconoscimenti

La speciale bicicletta usata da Moser per il record dell'ora del 1984
Giglio d'Oro nel 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1979, 1983, 1984 e 1985
Medaglia d'Oro al Valore Atletico del CONI nel 1976[5]
Mendrisio d'Oro del Velo Club Mendrisio nel 1978 e 1983
Sportivo italiano dell'anno della Gazzetta dello Sport nel 1984
Atena d'Argento nel 1985 e 1986
Premio Sport del Comune di Camaiore nel 1989
Appennino d'Oro nel 2000
Memorial Bardelli-Una vita per lo sport nel 2001
Premio Ciclismo Vita Mia nel 2003
Premio Vincenzo Torriani nel 2005
Premio d'Onore dell'Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti nel 2010
Inserito nella Top 25 della Cycling Hall of Fame
Premio Nazionale Sportilia

 

La scheda di Francesco Moser: http://www.ciclisti.eu/ciclisti/campioni/moser.html

 

Video Gallery: http://www.ciclisti.eu/multimedia/102-video-gallery/moser-francesco.html


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