Elezioni Federali, un regolamento che non garantisce la volontà dei presidenti di Società

Non sono i presidenti di società ad esprimere la loro preferenza ma i delegati provinciali.
Un regolamento che ha lasciato dubbi e perplessità nelle passate Assemblee Elettive Federali e che si ripropone per il rinnovo della carica del nuovo Presidente Federale che avrà la responsabilità di risollevare le sorti del nostro ciclismo nei prossimi 4 anni.
Cosa prevede questo regolamento
I presidenti di società vengono chiamati dai Comitati Provinciali per eleggere un loro rappresentante (1 ogni tot società) da inviare come delegato all’assemblea elettiva del 13/14 febbraio.

Ma udite, udite … il delegato non depositerà le preferenze dei suoi colleghi presidenti di società ma sarà libero di votare il suo candidato preferito.
Discutibile è anche il fatto che ogni provincia ha diritto ad un tot di delegati a seconda delle società affiliate.
Io credo che un delegato dovrebbe SOLO depositare le preferenze espresse dai suoi colleghi, chiuse rigorosamente in busta sigillata con copia depositata presso il CP di appartenenza e per conoscenza al CR.
Con queste modalità si rischia di eleggere il presidente dei delegati e non di tutti i presidenti!

Magari sarebbe interessante che i candidati esponessero i loro programmi, presentassero le loro “squadre” e soprattutto esponessero i loro obiettivi da raggiungere entro le date indicate e da rispettare.

Il ciclismo è sprofondato nel baratro più profondo.
Non bastano più i soliti “bla bla bla” elettorali dell’ultimo momento, i presidenti devono avere il tempo per valutare i programmi dei candidati in modo da scegliere il miglior programma, Non basta dire che “bisogna fare”, “bisogna migliorare”, il candidato eletto deve fare quel che ha dichiarato nei tempi descritti.

Inoltre, questo tipo di regolamento elettivo non mi sembra in linea con il diritto di voto che la nostra democrazia assegna ad ogni cittadino, in questo caso ad ogni presidente, che deve essere responsabile del suo futuro.
Un regolamento assurdo che viene tenuto in vita dal Presidente Federale in carica, che ripropone ogni 4 anni lasciando ovvi dubbi e tante polemiche.

Altresì, mi rincresce che non sia stato segnalato, nei tempi giusti, al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora affinché ne prendesse atto e valutasse una forzata modifica, visto che il CONI lascia alle singole Federazioni ogni decisione senza intervenire per come dovrebbe fare.

Pur essendo consapevole che un regolamento Federale può modificare solo dal Consiglio Federale, quando questo va in conflitto con la democrazia costituzionale il Governo dovrebbe intervenire d’Ufficio.

Pertanto, invito il presidente del CONI Malagò e il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ad inviare un Commissario Straordinario all’Assemblea Elettiva che garantisca il normale svolgimento delle votazioni e che, magari, potesse garantire la volontà espressa da tutti i presidenti (utopia).

A questo link potete scarica e leggere il regolamento elettivo: clicca qui

Voi, che cosa ne pensate?

Walter Pettinati


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